Aspetto e origine
Il nome scientifico del parrocchetto dalle guance verdi è Pyrrhura molinae. In inglese è chiamato green-cheeked conure. Nella colorazione naturale ha guance e ali verdi, petto dall’aspetto squamato, testa scura e coda rossastra. Esistono diverse sottospecie e molte varietà di colore ottenute nell’allevamento. Un nome diverso per il colore, quindi, non indica necessariamente una specie diversa.
Vive in natura in alcune zone del Sud America, tra cui Bolivia, Brasile e Argentina. Il World Parrot Trust, un’organizzazione per la tutela dei pappagalli, descrive la loro vita in gruppo e la ricerca di cibo tra le chiome degli alberi, e indica una lunghezza di circa 26 cm. In casa la loro attività si vede quando si arrampicano, fanno il bagno ed esplorano ciò che li circonda. Prima di prenderne una coppia, trascorrere del tempo con una persona esperta della specie può aiutarti a capire quanto sono rumorosi i loro richiami, quanto sporcano e quanta cura richiedono ogni giorno.
Oltre alle cure quotidiane, prevedi una persona che possa occuparsi degli uccelli durante le vacanze o se ti ammali. Dovrebbe saper gestire in sicurezza porte, cibo e momenti di volo, anche se gli uccelli si comportano in modo diverso dal solito.
Il Merck Veterinary Manual indica che i piccoli parrocchetti del genere Pyrrhura, compreso quello dalle guance verdi, possono vivere fino a circa 25 anni. Conviene quindi accordarsi per tempo con una persona di fiducia che possa occuparsene anche negli anni a venire.
Scegliere un compagno e osservare la relazione
Un compagno compatibile della stessa specie permette ai due uccelli di riposare insieme, pulirsi reciprocamente il piumaggio e scambiarsi richiami e segnali del corpo. Una coppia già affiatata proveniente da un centro di recupero affidabile può essere più facile da valutare rispetto a due uccelli riuniti in seguito senza conoscere la loro compatibilità. Essere stati nutriti da persone anziché dai genitori da piccoli, oppure aver vissuto a lungo da soli, può influire su come procede l’inserimento.
Prima del contatto con gli uccelli già presenti, un nuovo arrivato dovrebbe essere visitato da un veterinario esperto in uccelli. La separazione iniziale in un’altra stanza si chiama quarantena e aiuta a evitare la trasmissione di possibili infezioni. L’ambulatorio può indicare gli esami necessari e la durata della separazione. In seguito, puoi preparare incontri graduali e lasciare a disposizione più punti in cui posarsi e mangiare. Se un uccello insegue continuamente l’altro, gli impedisce di raggiungere il cibo o lo ferisce, separali in sicurezza e chiedi aiuto a una persona esperta.
Puoi proporre attività e addestramento volontario a entrambi gli uccelli. Accarezzarli ripetutamente lungo il dorso o dare loro accesso a cavità buie può però favorire comportamenti riproduttivi. Durante il contatto, osserva i segnali del corpo. Se un uccello si allontana, si immobilizza o assume una chiara postura difensiva, lasciagli di nuovo spazio.
Una voliera con spazio libero per volare
Per i parrocchetti dalle guance verdi, il World Parrot Trust indica una voliera lunga almeno 2 m. Lo spazio realmente utilizzabile per il volo dipende anche dalla larghezza, dall’altezza, dagli arredi, dal numero di uccelli e dalle ulteriori occasioni di volare fuori dalla voliera. Una voliera in cui possa entrare anche una persona, con tratti più lunghi per il volo, offre molte più possibilità di movimento di una gabbia stretta.
Rami naturali di diametri diversi possono essere disposti in modo che gli uccelli volino dall’uno all’altro. Strutture per arrampicarsi e rametti freschi adatti a loro dovrebbero stare lungo i lati, lasciando libera la parte centrale per il volo. Rete e accessori devono essere di materiali non tossici e adatti ai pappagalli. Le chiusure devono resistere ai tentativi degli uccelli di aprirle.
Molti parrocchetti dalle guance verdi gradiscono una vaschetta poco profonda per il bagno. L’acqua deve essere pulita e gli uccelli devono poterne uscire facilmente. Servono anche un posto tranquillo e riparato per dormire, un’alternanza regolare di luce e buio e una stanza sicura per il volo quotidiano. Le finestre dovrebbero essere chiuse o protette da reti sicure e i ventilatori spenti. Vapori di cucina e recipienti d’acqua aperti vanno tenuti fuori dalla stanza usata per il volo. L’ambiente deve poter essere gestito in sicurezza anche da chi si occupa degli uccelli durante le vacanze.
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Alimentazione equilibrata e ricerca del cibo
Un mangime completo per pappagalli, adatto alla specie, insieme a verdure fresche può costituire la base dell’alimentazione. Il mangime si presenta in pellet, piccoli pezzi pressati in cui gli ingredienti sono distribuiti in ogni boccone. Così l’uccello non può scegliere soltanto i semi che preferisce. Semi e altri bocconi molto energetici dovrebbero occupare una parte limitata della razione. Un veterinario esperto in uccelli può valutare le quantità in base al peso, all’attività e all’alimentazione precedente.
Alcuni pezzi del cibo abituale in un bicchierino di carta aperto danno agli uccelli qualcosa da cercare ed estrarre. All’inizio il cibo dovrebbe essere ben visibile e facile da raggiungere. Man mano che imparano, l’attività può richiedere più destrezza. In questo modo mangiare comporta anche movimento e ricerca. Quei pezzi fanno parte della razione giornaliera e vanno sottratti al resto del cibo offerto.
Quando cambi alimentazione, osserva se ciascun uccello mangia davvero il nuovo cibo. All’inizio dovrebbe restare disponibile anche quello abituale. Pesate regolari aiutano a notare eventuali cambiamenti durante il passaggio. Rimuovi gli avanzi freschi e pulisci le ciotole. Pasti molto salati destinati alle persone, cioccolato e bevande contenenti caffeina non sono alimenti adatti a questi uccelli. Gli eventuali integratori vanno valutati tenendo conto del mangime completo già offerto.
Imparare gesti utili, un piccolo passo alla volta
Un ramo su cui l’uccello si posa abitualmente può essere il punto di partenza per l’addestramento. Puoi offrirgli la mano o un ramo che potrai spostare con l’uccello posato sopra. Premia subito ogni avvicinamento volontario, tieni ferma la mano e lascia che l’uccello possa tornare al punto di partenza. Attraverso questi piccoli progressi, puoi insegnargli prima a salire sulla mano o sul ramo e poi a spostarsi con te.
Nella vita quotidiana sono particolarmente utili 3 capacità: entrare nella gabbia da trasporto, restare su una bilancia e raggiungere per poco tempo un posto preciso. Se un uccello smette improvvisamente di partecipare, considera anche un possibile cambiamento del suo stato di salute. Nuove difficoltà di movimento, appetito ridotto o un ritmo respiratorio diverso meritano una visita da un veterinario esperto in uccelli. Se respira con evidente difficoltà, contatta subito un veterinario esperto in uccelli o il pronto soccorso veterinario.
Prima di trasferirsi nella nuova casa, un giovane parrocchetto dalle guance verdi dovrebbe mangiare autonomamente abbastanza da mantenere il proprio peso e avere già familiarità con altri uccelli della sua specie. Con l’età possono diventare utili rami su cui posarsi più vicini tra loro e attività di ricerca del cibo più facili. Anche allora restano importanti il contatto con il compagno abituale, la possibilità di arrampicarsi, riposare insieme e pulirsi reciprocamente il piumaggio. L’addestramento può adattarsi alle capacità dell’uccello, lasciandogli la possibilità di scegliere e senza ripetere un esercizio che ormai gli provoca disagio.
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Domande frequenti
I parrocchetti dalle guance verdi sono silenziosi?
Pur essendo piccoli pappagalli, possono emettere richiami ben udibili. Sentirli dal vivo per un periodo abbastanza lungo è più utile che affidarsi alla descrizione di una specie «silenziosa».
Devono imparare a parlare?
No. Imitare la voce umana non è necessario per avere un buon rapporto con loro. Sono più utili il contatto volontario, il ritorno sicuro alla voliera e la collaborazione serena nelle cure abituali.
Uno sguardo più da vicino
Fonti e crediti fotografici
- Green-cheeked ConureWorld Parrot TrustAspetto e origine · Una voliera con spazio libero per volare
- Conures: FeedingVCA Animal HospitalsAlimentazione equilibrata e ricerca del cibo
- Housing and environments for pet birdsRSPCAUna voliera con spazio libero per volare
- Living with other birdsRSPCAScegliere un compagno e osservare la relazione
- Weaning baby parrotsAssociation of Avian VeterinariansImparare gesti utili, un piccolo passo alla volta
- Geriatric diseases of pet birdsMerck Veterinary ManualImparare gesti utili, un piccolo passo alla volta
- The power of positive reinforcementWorld Parrot TrustScegliere un compagno e osservare la relazione
- Step upWorld Parrot Trust / Barbara HeidenreichImparare gesti utili, un piccolo passo alla volta
- Popular Pet BirdsMerck Veterinary ManualAspetto e origine
- Introducing a New Pet BirdVCA Animal HospitalsScegliere un compagno e osservare la relazione
Crediti fotografici
Foto: Pyrrhura molinae -captive-perch-8a-1cp.jpg · Brandon Lim; derivative by Snowmanradio · CC BY 2.0. Ridimensionata mantenendo le proporzioni e salvata in formato WebP. L'impaginazione può ritagliare l'immagine.
Foto: Green-cheeked Parakeet (Pyrrhura molinae australis), Santa Bárbara, Jujuy, Argentina 1.jpg · hhulsberg · CC0. Ridimensionata mantenendo le proporzioni e salvata in formato WebP. L'impaginazione può ritagliare l'immagine.
Foto: Pyrrhura molinae -pet with corn cob-8a.jpg · J-a-x at English Wikipedia - Jackson Myers · CC BY-SA 3.0. Ridimensionata mantenendo le proporzioni e salvata in formato WebP. L'impaginazione può ritagliare l'immagine.
Foto: Pyrrhura molinae -pet-8a.jpg · Eric Sonstroem from California, USA · CC BY 2.0. Ridimensionata mantenendo le proporzioni e salvata in formato WebP. L'impaginazione può ritagliare l'immagine.





