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Uccelli · Fellfolio: cura degli animali

Pappagallo del Senegal: compagnia, movimento e cure quotidiane

Un pappagallo del Senegal tiene un pezzo di cibo con una zampa, lo gira e lo esplora con il becco. Poco dopo rosicchia con cura il bordo di un gioco di legno. Quando si arrampica e rosicchia, si vedono bene la forza del becco e la sua abilità.

Una casa adatta offre spazio per volare, nuovi materiali da esplorare ogni giorno e la compagnia di un uccello compatibile della stessa specie. Alcuni pappagalli cercano il contatto con le persone che conoscono. Coinvolgere fin dall’inizio più persone nelle cure quotidiane, con gesti tranquilli e prevedibili, aiuta quando la persona a cui un pappagallo è più legato è assente.

Poicephalus senegalus

Testa di un pappagallo del Senegal con piume grigie e iride gialla
Specie
Poicephalus senegalus è una specie del genere Poicephalus, un gruppo di pappagalli affini tra loro. Vive in Africa occidentale e ha la testa grigia e il ventre dal giallo all’arancione.
Impegno
Secondo l’organizzazione per la tutela dei pappagalli World Parrot Trust, vive circa 20-25 anni. Per una coppia serve un piano di cura a lungo termine.
Attività
Ogni giorno dovrebbe poter arrampicarsi, rosicchiare e svolgere semplici attività di ricerca del cibo.

Un pappagallo dell’Africa occidentale

Il pappagallo del Senegal è lungo circa 23 cm. La coda corta gli dà un aspetto robusto. Negli adulti l’iride, cioè l’anello colorato intorno alla pupilla, è di solito gialla. I giovani hanno occhi più scuri. Il colore del ventre varia da un individuo all’altro. Il World Parrot Trust indica una durata della vita di circa 20-25 anni.

Nel suo ambiente naturale vive in diversi paesaggi alberati e, fuori dalla stagione riproduttiva, può cercare cibo anche in gruppo. Questo conta nella vita domestica: dovrebbe avere la possibilità di instaurare un rapporto con un compagno compatibile della sua specie. Una coppia che già convive bene, affidata da un centro di recupero esperto, permette di osservare come i 2 uccelli stanno insieme.

Prima dell’adozione è utile conoscere la storia sanitaria, l’ambiente in cui gli uccelli hanno vissuto e il cibo a cui sono abituati. Conta soprattutto sapere se uno di loro è rimasto solo a lungo e come reagisce agli altri uccelli. Un centro di recupero specializzato può rispondere sulla base di osservazioni dirette. Incontrare la coppia più di una volta aiuta anche a conoscere il suo ritmo quotidiano.

Spazio per volare, arrampicarsi e riposare

Una voliera è un recinto spazioso per uccelli, con spazio per volare. Per una voliera in cui si può entrare, il World Parrot Trust indica una lunghezza minima di 2,1 m. Diversi metri di percorso libero e una stanza messa in sicurezza per il volo quotidiano offrono più possibilità di movimento. Lunghezza, larghezza e altezza vanno considerate insieme: i 2 uccelli devono potersi evitare, atterrare e raggiungere punti di riposo diversi.

Rami di diverso spessore offrono appoggi differenti. Rami robusti da rosicchiare e strutture su cui arrampicarsi possono stare ai lati, lasciando libero il percorso di volo. Un oggetto nuovo può essere più facile da esplorare se si trova accanto a un ramo familiare. Quando aggiungi nuovi oggetti, dovresti lasciare invariata la zona in cui gli uccelli sono abituati a dormire. Una parte riparata della voliera offre loro un posto in cui ritirarsi.

Questi pappagalli possono manipolare a lungo chiusure e fissaggi con il becco. Le porte dovrebbero chiudersi in modo affidabile e i materiali essere atossici. Corde sfilacciate e giochi danneggiati vanno controllati ogni giorno. La voliera dovrebbe anche essere facile da pulire, con ciotole raggiungibili e rivestimenti sostituibili sotto i posatoi più usati. Questo facilita le cure anche per chi ti sostituisce.

Vicinanza, distanza e scelta del compagno

Un pappagallo del Senegal può legarsi in particolare a una persona. Anche le altre persone che se ne occupano dovrebbero avere occasioni per farsi conoscere, usando piccole ricompense e gesti prevedibili. Per esempio, un posatoio su cui l’uccello sale spontaneamente permette di cambiare la ciotola senza passargli con le mani vicino.

Prima di incontrare gli uccelli già presenti, un nuovo arrivato dovrebbe essere visitato da un veterinario esperto in uccelli e vivere inizialmente in una stanza separata. Questa separazione temporanea si chiama quarantena e serve a ridurre il rischio di trasmettere eventuali infezioni. Il veterinario dovrebbe stabilirne la durata in base alla salute e alla storia dell’uccello. Gli incontri successivi dovrebbero procedere per gradi. Più punti in cui mangiare e una seconda sistemazione adatta permettono di mantenere la distanza, se necessario. Se gli inseguimenti continuano o uno dei 2 si ferisce, occorre separarli in sicurezza e chiedere aiuto a una persona esperta.

Anche questa specie può emettere richiami acuti, soprattutto quando è agitata. Definirla un «pappagallo tranquillo da appartamento» dice poco sul singolo uccello e sulla casa in cui vivrà. Trascorrere del tempo con la coppia aiuta a capire meglio il volume dei richiami e il rapporto con le persone. Le cure quotidiane devono essere possibili anche quando nessuno dei 2 cerca un contatto ravvicinato.

Scegliere il cibo e proporre piccole attività

I pellet adatti ai pappagalli sono bocconcini di mangime formulato, ciascuno con una combinazione di ingredienti. Insieme a verdure lavate possono costituire una base alimentare equilibrata. Carote, peperoni e broccoli sono possibili scelte fresche. Semi e frutta a guscio ricchi di grassi dovrebbero rappresentare solo una piccola parte della dieta. La composizione precisa dipende dal peso, dal movimento, dalla salute e dal cibo a cui l’uccello è abituato: puoi definirla con un veterinario esperto in uccelli.

Un pezzetto minuscolo della sua frutta a guscio preferita può ricompensare un passo dell’addestramento. Puoi anche usare il cibo abituale per una semplice ricerca: all’inizio i pezzi sono visibili in una ciotola bassa, poi vengono avvolti senza stringere in un pacchetto di carta. L’uccello impara a recuperarli con becco e zampe. Queste porzioni vanno conteggiate nella razione giornaliera.

Il cambio di alimentazione dovrebbe essere graduale. Se l’uccello trasporta o sbriciola il nuovo cibo, non è ancora certo che ne mangi abbastanza. Osservare quanto ingerisce, il peso e la quantità delle feci aiuta a seguire il cambiamento. Ogni giorno servono recipienti puliti per l’acqua e la rimozione degli avanzi umidi. Controlla entrambi i membri della coppia: una ciotola che si svuota può nascondere il fatto che uno mangia poco.

Esercitarsi nelle cure e riconoscere i cambiamenti

Il pappagallo può imparare a salire spontaneamente su un posatoio un passo alla volta. Prima si premia l’avvicinamento, poi una zampa sul posatoio e infine la salita completa. L’uccello dovrebbe poter tornare indietro. Un posatoio da trasporto tenuto fermo può così facilitare il passaggio alla bilancia o al trasportino. Se mostra segnali di difesa, aumenta di nuovo la distanza.

Prima di arrivare in una nuova casa, un giovane pappagallo dovrebbe già mangiare da solo e aver avuto esperienze sociali con altri uccelli. I rapporti possono cambiare mentre cresce. Cavità buie e carezze ripetute sul corpo possono favorire il comportamento riproduttivo. È quindi meglio evitare di accarezzare dorso e ventre. Se cerca spontaneamente il contatto, può gradire grattini delicati sulla testa o sul collo.

Se un uccello anziano afferra con meno forza i posatoi o atterra con incertezza, percorsi più brevi e posatoi più facili da raggiungere possono aiutarlo subito. Queste difficoltà vanno anche valutate da un veterinario esperto in uccelli. Se improvvisamente mangia meno, si isola o presenta danni al piumaggio, fallo visitare rapidamente. Se respira con difficoltà, contatta subito il veterinario o un servizio veterinario d’urgenza. Dovresti preparare un piano per chi si prende cura degli uccelli, indicando come trasportarli e quale veterinario esperto in uccelli o servizio d’urgenza contattare.

Domande frequenti

I pappagalli del Senegal possono vivere in un appartamento piccolo?

Conta lo spazio effettivamente disponibile per gli uccelli. Anche un pappagallo di queste dimensioni ha bisogno di spazio per volare e per allontanarsi dall’altro, di un compagno compatibile e di una casa in cui le persone possano convivere con i suoi richiami.

La punizione serve a fermare i morsi?

La punizione può aumentare paura e reazioni di difesa. È più utile osservare quando l’uccello mostra di volere più spazio e preparare le cure quotidiane perché possa collaborare spontaneamente. Una reazione di difesa comparsa da poco può anche essere legata a un problema di salute.

Fonti e crediti fotografici

Crediti fotografici

Foto: Poicephalus senegalus - Vogelburg Weilrod 01.jpg · H. Zell · CC BY-SA 3.0. Immagine ridimensionata per il web e convertita in WebP. Il contenuto è rimasto invariato.

Foto: Poicephalus senegalus -Hann Park -Senegal -pair-8.jpg · Thom Haslam · CC BY 2.0. Immagine ridimensionata per il web e convertita in WebP. Il contenuto è rimasto invariato.

Foto: Senegal Parrot (Poicephalus senegalus) -front upper body.jpg · Art G. · CC BY 2.0. Immagine ridimensionata per il web e convertita in WebP. Il contenuto è rimasto invariato.

Foto: Poicephalus senegalus at Ecolodge Ponta Anchaca, Guinea-Bissau1.jpg · Joehawkins; image edit by MPF · CC BY-SA 4.0. Immagine ridimensionata per il web e convertita in WebP. Il contenuto è rimasto invariato.

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