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Pesci e acquari · Pesci d’acqua dolce · Portaspada

Portaspada: spazio, gruppo e riproduzione

Il maschio adulto di Xiphophorus hellerii si riconosce spesso dal prolungamento della parte inferiore della pinna caudale. Da qui il nome portaspada. È un pesce attivo che ha bisogno di spazio per nuotare e di posti dove allontanarsi dagli altri.

La convivenza e la riproduzione vanno considerate prima di formare il gruppo. I maschi possono insistere con gli altri pesci, e le femmine partoriscono piccoli già capaci di nuotare. Organizza lo spazio per gli adulti e pensa alla sistemazione dei giovani prima di tenere entrambi i sessi.

Xiphophorus hellerii

Un portaspada maschio con la parte inferiore allungata della pinna caudale.
Spazio di nuoto
Lunghezza della vasca e percorsi liberi contano insieme al volume e alle dimensioni adulte di tutti gli abitanti.
Convivenza da osservare
I maschi possono infastidire sia maschi sia femmine. I rifugi devono essere raggiungibili da chi cerca tranquillità.
Piccoli da sistemare
I giovani nascono già in grado di nuotare. Prima dell’acquisto, prepara la loro sistemazione e i futuri affidamenti.

Come riconoscere maschi e femmine

La spada è il prolungamento della parte inferiore di un’unica pinna della coda. Femmine e giovani maschi non hanno la spada del maschio adulto. Per distinguere i sessi si guarda anche la pinna anale, nella parte inferiore e posteriore del corpo. Nel maschio forma un organo stretto, il gonopodio, usato nella riproduzione. Nella femmina ha forma di ventaglio.

In commercio si trovano diverse varietà ornamentali. I portaspada possono anche incrociarsi con i platy, come documentano linee di ricerca di Xiphophorus. Questo non rivela la discendenza di ogni varietà venduta in negozio. Chiedi specie e provenienza dei pesci concreti.

Scegliere la vasca pensando agli adulti

La scheda dell’associazione britannica del commercio di pesci ornamentali OATA indica una taglia abituale da otto a dodici centimetri e cita un minimo di 80 litri. FishBase registra una lunghezza totale maggiore, fino a 16 centimetri nelle femmine. Considera queste informazioni per prevedere lo spazio adulto. Il minimo della scheda non stabilisce che qualsiasi gruppo possa vivere in 80 litri.

Una vasca lunga dovrebbe lasciare un percorso di nuoto libero. Piante e altri elementi ai lati possono formare più rifugi, senza costringere un pesce ad attraversare il gruppo per raggiungere l’unico riparo. Una vasca alta e stretta offre meno distanza di nuoto di una lunga con lo stesso volume. Valuta le dimensioni, il numero di adulti e gli altri abitanti con una persona competente.

Acqua misurata e filtro pronto prima dei pesci

OATA indica da 22 a 27 °C e un pH da 7 a 8 per platy e portaspada. Il pH descrive l’acidità o l’alcalinità dell’acqua. La durezza totale, o GH, riflette soprattutto il calcio e il magnesio disciolti. Misura entrambi i valori e chiedi in quali condizioni vivevano prima i pesci. Le schede di cura e i dati sugli ambienti naturali possono indicare valori diversi. Chiedi consiglio sulle condizioni che potrai mantenere per i pesci previsti, partendo dalle misurazioni del tuo acquario.

Prima dell’arrivo dei pesci, fai maturare il filtro senza animali. I batteri trasformano l’ammoniaca nociva dei rifiuti in nitriti, anch’essi dannosi, e successivamente in nitrati meno nocivi. Questa preparazione è la maturazione del filtro, legata al ciclo dell’azoto. Un prodotto a base di ammoniaca previsto per questo uso va impiegato secondo le istruzioni. Dopo le ulteriori aggiunte prescritte, test ripetuti devono indicare zero ammoniaca e zero nitriti prima di introdurre i pesci.

In seguito continua a fare test e cambi parziali regolari. Regola la temperatura dell’acqua nuova. Se contiene cloro o cloramina, usa un biocondizionatore adatto quando necessario. Questi disinfettanti possono danneggiare sia i pesci sia i batteri del filtro.

Capire chi riesce a riposare e mangiare

I maschi possono entrare in conflitto. OATA propone circa due femmine per maschio per distribuire l’attenzione, ma ogni gruppo va osservato. Se una femmina resta confinata in un angolo, viene inseguita ripetutamente o non riesce a mangiare, rivedi disposizione dei ripari e composizione del gruppo. Se necessario, separa i pesci.

Prima di aggiungere altri abitanti, confronta temperatura, durezza, taglia adulta e comportamento. L’attività dei portaspada può disturbare pesci timidi, che potrebbero perdere l’accesso al cibo. Osserva chi mangia e dove può ritirarsi. Aggiungere altri pesci non è una soluzione affidabile a un problema di convivenza.

Pasti adatti a tutti gli abitanti

I portaspada mangiano materiale vegetale e animale. Un alimento completo adatto, in fiocchi o granuli, può essere la base quotidiana. Completo significa formulato per apportare i nutrienti necessari. Piccole quantità di alimenti congelati appropriati aggiungono varietà. La dimensione dei bocconi deve permettere di mangiare a tutti. Un alimento destinato a un’altra specie non diventa adatto solo perché ha un aspetto simile.

Distribuisci piccole porzioni in più punti. Puoi così controllare se un pesce dominante prende tutto e se gli altri ricevono la loro parte. Togli gli avanzi e riduci la razione successiva quando resta cibo. Se la vasca è curata da più persone, prepara le porzioni e concorda chi dà ciascun pasto per non ripeterlo.

Dare ai piccoli spazio per crescere

Le femmine non depongono uova nella vasca. Gli embrioni si sviluppano al loro interno e nascono piccoli già in grado di nuotare. Alcuni si nascondono fra le piante. Se vuoi allevarli, prepara in anticipo un alloggio aggiuntivo con filtro maturo e cibo abbastanza fine.

Mentre i piccoli crescono, hanno bisogno di più cibo e producono più rifiuti. Tieni sotto controllo il numero di pesci e i valori dell’acqua, e organizza le future sistemazioni. Una piccola sala parto, cioè un compartimento separato dentro l’acquario, non offre spazio sufficiente per ospitarli a tempo indeterminato.

Quando chiedere un controllo

Osserva ogni giorno come nuotano e mangiano i pesci e se ci sono ferite. Un individuo appartato può avere un problema di convivenza oppure di salute. Sfregamenti, nuove macchie o respiro più rapido richiedono il parere di un veterinario che cura pesci.

Se più pesci hanno improvvisamente difficoltà a respirare, cerca aiuto immediato mentre controlli attrezzatura e valori dell’acqua. Un guasto del filtro o del riscaldatore può essere importante. Annota anche gli ultimi interventi e l’arrivo di nuovi pesci. Date e fotografie aiutano a ricostruire che cosa è successo.

Domande frequenti

Un pesce senza spada è sempre femmina?

Anche un maschio giovane può non avere il prolungamento. La sola coda non risolve il dubbio. Fatti aiutare a osservare la pinna anale, soprattutto se non vuoi allevare piccoli.

80 litri bastano per qualsiasi gruppo?

È il minimo citato nella scheda OATA. Contano anche dimensioni della vasca, numero di pesci, taglia adulta, ripari e altri abitanti. Per i piccoli può servire ulteriore spazio.

Possono incrociarsi con i platy?

Alcune specie e linee di Xiphophorus possono incrociarsi. Informati sui tuoi pesci e organizza riproduzione, alloggi e futuri affidamenti dei piccoli.

Fonti e crediti fotografici

Crediti fotografici

Foto: Xiphophorus helleri (aka).jpg · André Karwath (Aka) / Togabi · CC BY-SA 2.5. Formato dell’immagine adattato.

Foto: Xiphophorus hellerii red female 01.jpg · Wojciech J. Płuciennik · CC BY-SA 4.0. Formato dell’immagine adattato.

Foto: Xiphophorus hellerii red male female 01.jpg · Wojciech J. Płuciennik · CC BY-SA 4.0. Formato dell’immagine adattato.

Foto: Xiphophorus hellerii young male 01.jpg · Wojciech J. Płuciennik · CC BY-SA 4.0. Formato dell’immagine adattato.

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